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IL 25 APRILE E LE VITE DEGLI ALTRI!!

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Sette operai di una cooperativa di facchini di Campegine hanno iniziato uno sciopero della fame e della sete.

protestano perchè il loro lavoro e la loro vita sono stati cancellati da una Azienda che ha   rifiutato di applicare il contratto nazionale di lavoro.

a REGGIO EMILIA ci sono imprenditori che appaltano lavori a cooperative che pagano una miseria ad uomini e donne che hanno

famiglia ,hanno figli,hanno mutui ed hanno debiti!

I lavoratori sono tutti stranieri e per questo più ricattati e ricattabili(chi non ha il lavoro non ha il permesso di soggiorno!senza permesso di soggiorno si diventa clandestini!!).

SONO UOMINI!NON PROBLEMI!

DONNE!RECLAMANO DIRITTI E LAVORO!!

NON PRIVILEGI !!LAVORO E DIGNITA”.!!

A LORO VA LA NOSTRA SOLIDARIETA.!

A LORO VANNO LE NOSTRE SCUSE PER IL PAESE CHE SIAMO DIVENTATI!!

IL PAESE DEL BUNGA BUNGA E DEL RICATTATORE MARCHIONNE !IL PAESE DEL SERVILE SACCONI!

IL PAESE DEI RESPONSABILI E DELLA LEGA NORD CHE VENDE PAURA E CHE TUTTO NASCONDE!!

BUON 25 APRILE!!BUON ANNIVERSARIO RESISTENZA!!

massimo comunale

circolo prc guastalla



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12 Commenti a “IL 25 APRILE E LE VITE DEGLI ALTRI!!”

  1. charlie scrive:

    Ormai siamo tutti impastati di egoismo, e nessuno sente il rimorso per queste ingiustizie e perversioni; siamo tutti sadici Caino che continuiamo solo a festeggiare Pasqua, Natale, liberazione, resistenza sdraiati aul nostro perbenismo: gli auguri a tutti sono sprecati finchè non ci ribelliamo seriamente!

  2. Paola scrive:

    Dove sono tutti quelli che si indignavano e scandalizzavano per i fatti di Rosarno? Aspettano che ci sia un morto? solo con i morti si risvegliano le nostre assopite coscienze? Questi lavoratori dalla Snat di Campegine (indiani) prendevano 3,70 euro l’ora, e sono stati sostituiti da altri che ora prendono 2.70 euro l’ora!!!Non è schiavismo, questo? Nel civilissimo paese della sinistra succede che se ti ribelli per applicare il contratto nazionale ti licenziano!E quando qualcuno protesta per i torti e le igiustizie subite, nessuno ti sostiene!! Dove sono quelli che si indignavano per Rosarno? La Calabria è qui da noi ma con la nostra presunzione di civiltà non la vogliamo vedere !

  3. stefano scrive:

    ….poi certe persone si scandalizzano della cina per come sfrutta i lavoratori,oramai i lavoratori italiani(sopratutto operai,me compreso) stanno perdendo tutto,non solo certi diritti sacrosanti acquisiti dopo grandi battaglie,ma ci vogliono togliere pure la dignità riccattandoci,…governo di merda!!!…. siamo i jullari dell’europa anzi del mondo (per non dire di peggio)…. buona fottuta pasqua del c…o!

  4. massimo scrive:

    buona pasqua è ironico e depremido!
    oggi siamo indifferenti ed anestetizzati
    alla comprensione ed alla difficolta della vita dei nostri fratelli poveri.
    noi italiani che abbiamo conquistato la universalita dei servizi e dei diritti.

    • massimo scrive:

      oggi a casa cervi l’appello di goghi per una soluzione positiva della vertenza facchini.
      oggi a casa cervi don ciotti e la legalità come valore universale.
      don ciotti e la lotta alle mafie ed alle coscienze anestetizzate.
      annusca vergalli :staffetta partigiana di ieri.coscienza critica di oggi.
      oggi a casa cervi il mondo resistente che sta con gli operai facchini indiani e che sta con i migranti ed i loro diritti!!

  5. gerry scrive:

    Tutta questa semplificazione meriterebbe però spunti ben più ampi… Mi chiedo come mai sia permesso ad una cooperativa (le cui finalità statutarie dovrebbero essere lodevoli) di elargire paghe orarie di questo tipo…mi chiedo dove siano i controllori (dalla finanza in poi…)….anche perchè in questo caso il bunga bunga c’entra ben poco….e il paragone con Marchionne è abbastanza fuori luogo (in quanto lui almeno ha imposto cambiamenti che non comportano riduzione di stipendi e questa è una grossa differenza oggettiva). Mi piace inoltre pensare che il 25 Aprile sia l’anniversario di tutti gli italiani, l’anniversario della liberazione dal nazifascismo da parte degli alleati e dei partigiani….non è la festa della resistenza, o di una certa parte politica soltanto! Non mi piace vedere sul palco persone come Del Rio, Masini o Errani (al terzo mandato e quindi ineleggibile fino a prova contraria)… come mi fa molto piacere vedere il clima di ieri, decine di migliaia di persone a casa cervi…. Peccato che nessuna di loro si sia preoccupata di passare nei pressi di Fosdondo, al Cavoun di Campagnola, ad Argelato dai sette fratelli Govoni…. C’è una storia che ipocritamente non si vuole raccontare, specie in questo assurdo triangolo rosso emiliano…. Eppure mi sembrava, che davanti alla morte…tutti fossimo uguali. Che tutti i morti meritassero rispetto in ugual misura…Ma a quanto pare, per alcuni di loro, conviene ancora negare o nascondere alcune verità! Buon 25 Aprile, festa della liberazione!

    • MASSIMO scrive:

      GERRY!GERRY!ti concedo un eccesso di presenzialismo politico a casa CERVI.Ti concedo il diritto delle famiglie di piangere i propri morti.tutti i morti.
      Tuttavia proprio oggi è importante ricordare:oggi che alcuni scellerati parlamentari propongono di abrogare la legge che vieta la ricostituzione del PARTITO FASCISTA.Oggi che altri scellerati propongono di equiparare chi accompagnava i nazisti sulle colline di MARZABOTTO a chi combatteva ,a proprio rischio,non solo l’occupazione nazista ma per una ITALIA più giusta.
      C’è differenza fra chi segnalava i casali da incendiare e chi in quei casali nascondeva i partigiani insorgenti.

      • Gerry scrive:

        Eh no!! Non ci siamo così!! Apro un discorso su vari fronti, alcuni dei quali molto cari alla sinistra (tipo le cooperative e le verità che in pochi ancora sanno) e mi si concedono soltanto due cosette ovvie…! Quello che accade oggi nel nostro parlamento, purtroppo è schifo da entrambi i lati dell’aula! Ma torniamo indietro nel tempo….siccome entrambi abbiamo festeggiato con sentimenti diversi la medesima ricorrenza…
        Ribadisco che ci sono famiglie che piangono i morti attorniamo dalla solidarietà e dai cori di “bella ciao”…e ci sono altre famiglie che piangono i loro morti nel silenzio, forse senza ancora sapere dove trovare il corpo fucilato….magari nel Crostolo o nei luoghi sopra descritti. Torno qui, perchè ripeto che ci sono diversità che non dovrebbero esistere!
        Fermo restando che un omicidio è un gesto criminale difficilmente opinabile, che accada in tempi di pace e che accada in tempi di guerra…lo è e basta….quindi l’autore è un omicida….un criminale, uno sche ha commesso un errore. Che stando alle leggi dei tempi di pace e di guerra dovrebbe essere processato da un tribunale civile/militare e scontare una giusta e sacrosanta pena…. Giusto?
        Bene, per ripartire da Marzabotto (o Monte Sole e paesi vicini) il maggiore REDER capo e stratega di quel crimine immane venne processato e condannato all’ergastolo nel 1951 (poi negli anni 80 scarcerato…ma stendiamo un velo pietoso). Bene, attendo i nomi dei partigiani processati e incarcerati per i loro “pochi” ed “in nome di una Italia più giusta” crimini.
        Attendo sul serio…..
        Nel frattempo mi preparo la lista di tutti gli eccidi compiuti nel triangolo rosso dai “liberatori”…..almeno per conoscenza la girerò….visto che si fa una fatica immane a trovare del materiale su questi crimini…..forse qualcuno scoprirà cose delle quali non aveva mai sentito parlare….
        Perchè non c’è differenza tra chi incendiava i casali…e chi in altri casali commetteva torture e omicidi in nome di una “Italia più giusta”.
        Meno male poi che è andata come sappiamo…perchè di giusto nel comunismo….c’è ben poco!!

        • MASSIMO scrive:

          mi sembrava di essere stato molto moderato e rispettoso delle idee altrui.ti consiglio un libro scritto da un giornalista di carpi:franco giustolisi.il libro ha titolo:l’armadio della vergogna.ci sono tutte le stragi fasciste con nomi e cognomi.tutto secretato in nome della ragion di stato.si parla di PRIEBKE a 26 anni e non ad 80.tu sai che grazie a questi insabbiamenti tutti i fascisti e le brigate nere sono state amnistiate d TOGLIATTI?TUTTI I COLPEVOLI AMNISTIATI!!certo che ci sono stati errori ,gravi errori ed anche abusi inaccettabili ma non bisogna mai confondere le vittime con i carnefici.io penso che siano sempre le vittime a dover dire basta.sulla italia sognata e non realizzata purtroppo ci sono ragioni e torti.oggi il quadro morale del paese è devastante.NESSUN OTTIMISMO CI è PERMESSO!!.

  6. gerry scrive:

    Non volevo essere offensivo….mi sono un attimo scaldato, mi spiace essere stato interpretato così.
    Accetto con piacere il consiglio letterario… Forse mi sono lasciato prendere dai libri di Giampaolo Pansa (che comunque consiglio….) così duramente criticati da una certa parte politica (chissà perchè…), o forse anche dalle varie testimonianze che oggi per fortuna si trovano quà e là su internet…. Non credo di aver confuso le vittime con i carnefici…. sono convinto che stiamo parlando entrambi di carnefici, con la differenza che io li riconosco entrambi come tali….Per quanto riguarda gli insabbiamenti….la sig.ra Nilde Iotti (abbastanza vicina a Togliatti) aveva fatto altrettanto con le vicende che sto ricordando nel post sopra…essendo lei comunque vicina e nativa delle zone interessate…quindi forse nel tempo si è cercato di fare un bel 1-1 palla al centro e tutti contenti. Stessa cosa, per quanto di mia conoscenza ma potrei sbagliarmi, per l’impunità…..non mi sembra che gli autori di certi crimini (specialmente e schifosamente seguenti il 25 aprile 1945) abbiano avuto una punizione esemplare. Tutto qui, mi piacerebbe soltanto che certe cose venissero riconosciute, dopo tanti anni… come cose accadute, come errori, o chiamiamoli come si vuole….ma non sono stati tutti eroi….anzi…come dall’altra parte, non erano tutti carnefici….anzi.! Per quanto riguarda il futuro, direi che l’ottimismo è d’obbligo e scontato…..forse può solo migliorare….e se non si era capito, lo dice uno di destra! Più obiettivo di così….!

    • massimo scrive:

      riconosco che sono stati tempi difficili.la nostra generazione non ha conosciuto
      guerre e non ha mai vissuto momenti cosi drammatici.io non infierisco sul 15 enne repubblichino ma su chi gli ha ordinato di uccidere ,bruciare,senza pietà..
      pansa è un cattivo giornalista.pretende di raccontare un dato momento storico e non parte dai cippi dei partigiani uccisi a decine il 24 aprile o il 22-23.n piena sconfitta con rara ferocia.

      • Gerry scrive:

        Boh, io non sono qui a giudicare Pansa, faccio altro nella vita e non sono all’altezza sicuramente. Però mi sembra ovvio che Pansa abbia raccontato altro, perchè sugli “eroi” partigiani e sulla resistenza sono pieni i libri di scuola (di qualsiasi ordine e grado) nonchè una lista smisurata di altri libri, nonchè le varie associazioni (ANPI con tutto il rispetto per prima) e perfino ISTORECO nella nostra provincia. Pansa è stato uno delle pochissime voci fuori dal coro, che ha compiuto ricerche, raccolto testimonianze e si è permesso di raccontare quello che forse nessuno si era mai preso la briga di fare…o forse soltanto era stato zittito… Perchè quello che io sto ribadendo in questi giorni con insistenza è una realtà….e mi piacerebbe che come tale venisse accettata, assimilata e possibilmente non negata!
        Poi è ovvio, in tempo di guerra (credo per fortuna) succedono cose impensabili…. ma giustificarne una e demonizzarne altre non è un gran segno di coerenza.

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