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Servizio educatori famigliari: come è andata a finire?

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Servizio Educatori Famigliari : come sta andando?

Ci siamo occupati di un servizio territoriale sospeso e ci siamo  schierati con il diritto dei lavoratori a vedere riconosciuta la continuità di rapporto di lavoro
con conseguente stabilizzazione!
Più volte ci è stato risposto(mai pubblicamente)che c’era la volontà politica  di ripristinare il servizio e che c’era la volontà
di riconoscere la competenza e la professionalità di chi già lavorava per il  servizio(il famoso capitale umano!).
Apprendiamo di un bando per l’assunzione di 2 operatori del servizio educatore  famigliare e questo è già un problema:
il servizio poteva contare su 8 operatori e non bastavano.
Oggi se ne assumono 2 .
Si formerà una graduatoria con durata di tre anni ma poco altro si sa.
La commissione esaminatrice è nominata dal direttore del servizio ed il  meccanismo di attribuzione del punteggio è molto discutibile.
Si penalizza fortemente l’esperienza di lavoro (solo un  quinto del punteggio)e si attribuisce  la maggioranza del punteggio all’esito di una prova orale per definizione non oggettiva ,ma soggettiva.
Chi ha esperienza di ricerca di un posto di lavoro ed ha titoli ed aspettative sa che quando tutto decide  l’esito della prova orale
tutto forse è già stato deciso.
i criteri di una selezione pubblica devono essere il più trasparente possibile e sopratutto in un caso come questo
la conoscenza delle famiglie, il lavoro già svolto e già programmato,la  fiducia conquistata, devono avere il peso più rilevante.
Invece si chiede la conoscenza dell’inglese (???) e la conoscenza di  internet!!
E beffa finale si dichiara in caso di parità di punteggio l’assunzione  del candidato più giovane.
Perchè mai?sappiamo tutti che a 40/50 anni è molto difficile trovare un lavoro  e non si capisce perchè l’età  debba diventare penalizzante e non premiante.
E’ stato fatto un grave errore politico quando si è deciso di sospendere un  servizio di assistenza /aiuto  a famiglie bisognose ed oggi si adotta una soluzione rabberciata che nulla  risolve ed a nulla pone rimedio.
Il servizio rinasce fortemente ridimensionato (2 operatori contro gli 8  precedenti) e la sorte dei lavoratori cancellati appesa ad un filo ma onestamente in posizione disperata.
Qualcuno ci darà che è stato il massimo che si poteva fare e che tutti i  diritti sono stati riconosciuti.
Qualcuno invocherà l’alibi di una legge di stabilità che nessuno conosce ancora.
Qualcuno ci dirà che:  è elementare dott. Watson!si chiama liberismo in salsa reggiana!
Noi osserviamo che c’era un servizio e poteva contare su 8 educatori è stato sospeso per due mesi ma riprenderà con gli stessi obiettivi cambieranno solo gli educatori ed è questa la domanda!
Perchè?
Qual’ è il vantaggio per il servizio e qual’è il vantaggio per le famiglie?

Massimo Comunale
PRC GUASTALLA
26/02/2014
www.rifondaguastalla.it



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Un Commento a “Servizio educatori famigliari: come è andata a finire?”

  1. d. scrive:

    Molto bello Massimo, se ti serve una mano per qualsiasi cosa mi rendo disponibile!! E’ uno scandalo, e dalle tue info sembra proprio che la cosa vada esattamente come avevano previsto gli educatori….che schifo!!

    Hai visto la convocazione per il 4 per il vescovo?? Ci vai tu?? Direi che hanno cominciato la campagna elettorale…!!

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