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Lettera aperta alla Preg.ma Sig.ra CAMILLA VERONA Sindaco di GUASTALLA

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Preg.ma Sig.ra CAMILLA VERONA
Sindaco di GUASTALLA
11 02 2016

” un duro colpo per la COMUNITA’ LOCALE ”
Cosi interpreta a pieno la Tragedia di BARBARA e PAOLO , il Giornalista
e ” lamentavano un Solo Problema : la MANCANZA di LAVORO !!??!!
li avevo indirizzati al Centro per l’ Impiego ( !?! )
e ai Servizi Sociali . ”
e cosi si esprime l’ angoscia del SINDACO impotente di fronte a tanta Tragedia .
La stessa angoscia che subito ha preso la COMUNITA’ LOCALE :,
NO’ !  non doveva succedere !!!
NO’ !  NON DOVRA’ PIU’ SUCCEDERE !!!!!!!!!
Di fronte a cosi tanto strazio sulla Giovanissima FIGLIA di BARBARA e su Tutti i Famigliari rimasti, la COMUNITA’ LOCALE deve costruirsi un futuro affinché quanto successo non accada più .
L’angoscia ora comprensibilmente impotente del SINDACO deve guidare LEI e la Sua COMUNITA’ a costruire gli antidoti che sappiano fronteggiare queste probfernatiche gravanti sui GIOVANI e sulle NUOVE GENERAZIONI attanagliate dalla Mancanza di Lavoro e di Prospettive per il LORO FUTURO.( …. + del 40% è la disoccupazione Giovanile …. )
Il MODELLO ATTUALE di SOCIETA’ è nato, è cresciuto , e si è consolidato in questi 60 anni alla luce dell’ ABBONDANZA di LAVORO !!!
Per chi finiva di studiare come mè , le rispettive Famiglie erano tempestate di RICHIESTE di ASSUNZIONI
( … mio Padre per me : da 3 Banche e da 2 Amici Artigiani. .. ) e questo già prima della conclusione degli
Studi!!!!
Quel MODELLO di SOCIETA’ giunto sino ad oggi si rivela ormai INADEGUATO rispetto alla precarietà di oggi a rispondere ai BISOGNI in specie dei GIOVANI: la Mancanza di Lavoro e di Prospettive Future .
Sig.ra SINDACO la tragedia di BARBARA e PAOLO ha ferito prafbndamente Lei ,
ma ha sicuramente cambiato e resa più consapevole anche la Sua COMUNITA’ .
E’ ora disponibile a seguire Lei SINDACO sulla trasformazione del MODELLO di questa SOCIETA’ :
ormai CIECA sui Problemi dei GIOVANI , anche e proprio a partire dal nostro piccolo , si da Guastalla .
Questo dovrà essere con l’ introduzione di correttivi concreti. effettivi, non pelosi …. , di SOLIDARIETA’,
a partire da quelli generazionali : per non lasciar SOLI i più giovani ora i più disagiati .
La COMUNITA’ Tutta, ora ad abbracciare quella FAMIGLIA straziata , è sicuramente disponibile a farsi
carico in concreto di questa SOLIDARIETA’ .
BARBARA e PAOLO avevano l’ età dei miei figli , cresciuti insieme nelle stesse vie paesane :
è insopportabile il senso di colpa per Tutti Noi di V1a Solarolo , di Via Pieve , di Tutta Guastalla ,
il non aver colto il precipitare della LORO Tragedia ,
è insopportabile pensare che possano esserci ancora Altri GIOVANI di Via Solarolo , di Via PIEVE , di
Tutta GUASTALLA là di fronte a NOI CIECHI ….
là che non sappiamo vederli sul Precipizio …… .
Sig.ra SINDACO , la Sua COMUNITA’ la implora :
facciamo insieme qualcosa SUBITO !!!!
La BOLDRINI ha detto in questi giorni :
” di fronte ad una SOCIETA’ sempre più INGIUSTA e DISEGUALE occare istituire un REDDITO MINIMO di
DIGNITA’ ed una CITTADINANZA CONDIVISA come antidoto alla Disgregazione Sociale “.
SI qualcun Altro l’ha chiamato REDDITO di CITTADINANZA ….. .
Ma NOI a GUASTALLA pur nel nostro Piccolo non dobbiamo , non possiamo aspettare che sia il
GOVERNO con i Suoi Tempi Bibblici …. a darci l’ antidoto (ora ha i JET … PERSONALI a cui dedicarsi … e
la GUERRA in LIBIA .. da finanziare …. ) .
Subito , ma SUBITO !l dobbiamo e possiamo insieme fare qualcosa :
BARBARA e PAOLO non devono essere morti invano !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Uno dei Genitori di quei Due poveri Ftgli
Gianfranco Aldrovandi


CCE25022016

CCE25022016



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