search
top

chi disinforma chi!

Dimensione Testo » Grande | Piccolo


 

Il comune di Guastalla ha deciso di non rispondere direttamente ai cittadini, non ha risposto direttamente a chi aveva presentato osservazioni/obbiezioni all’istallazione dell’antenna in Piazza 1° Maggio.

Si è affidato ad un comunicato in cui spiega le sue ragioni, e noi le contestiamo, punto per punto.

Il Comune dice che la banda larga è una priorità ed è interesse pubblico.

Vero, noi non non abbiamo mai contestato la banda larga, abbiamo eccepito sul sito prescelto.

E ribadiamo che Piazza 1° Maggio è scelta infelice, inopportuna, sbagliata.

E’ Centro Storico, densamente abitata, è sede di una Casa della Salute che non può essere ignorata.

In più a noi risulta che la banda larga è già presente a Guastalla con copertura di tutta la città.

Il Comune sostiene di non avere potere di opposizione alla richiesta di una Società Privata, liberamente sul mercato, con l’obbiettivo del massimo profitto al minor costo.

Non comprendiamo:la Linkem fa i suoi interessi ed è normale che voglia ridurre i costi di installazione ma perché questo diventa un problema del Comune è incomprensibile.

Tanto poco chiaro se consideriamo che dal 2003 il Comune ha aree dedicate e di proprietà per la installazione delle antenne.

Dal 2003!!!chi disinforma chi!chi lo sapeva e perche non ha mai parlato.

Una bella domanda che merita una risposta chiara e non arrogante.

La Regione ha redatto un piano che prevede la decentralizzazione degli impianti Wi-Fi.

Sempre la Regione invita i comuni al rispetto del suo piano che prevede distanze di sicurezza e minor rischi.

Il Comune disattende il Piano Regionale e si fa beffe del Comitato, ma disattende le raccomandazioni dell’Istituto Ricerche sul Cancro dell’OMS.

Disattende le raccomandazione della Lega dei Tumori e di altre associazioni ambientaliste.

Si SA TROPPO POCO DEI RISCHI E NESSUNO PUO GIURARE SULLA INNOCUITA!

Occorre prudenza e rispetto del Principio di Precauzione, cosa ben diversa dal banale rispetto di soglie che sono soggette a continue correzioni.

IL Comune è delegato alla tutela della Salute Pubblica,è un suo compito.

Abbiamo chiesto prudenza e rispetto di un principio logico ,intelligente,

ci è stato risposto che Arpa e AUSL non hanno fatto rilievi e al Comune questo è bastato.

Continueremo la nostra battaglia e aggiorneremo i nostri concittadini.

Siatene certi!

Massimo Comunale

Antonio Campanini

 



Condividi la Notizia:

Rispondi

top