Volantino

penultimo atto di legislatura:consiglio comunale 09/04/14!

Consiglio Comunale 09/04/2014!PENULTIMO ATTO!

 

penultimo consiglio di legislatura ed atmosfera da vacanze imminenti per tanti consiglieri.

Alcuni hanno scelto di fare un passo indietro,ad altri è stato chiesto di fare un passo indietro.

CAPITOLO CASE PROTETTE!

Si vota l’approvazione del nuovo regolamento ingresso in casa protetta per anziani non autosufficienti. Il Sindaco ,a più riprese ,ha sostenuto che c’è un eccesso di offerta e noi(come Comunità)non abbiamo problemi.

Strano:gli ho chiesto a che serve regolamentare gli ingressi se non ci sono liste di attesa e la risposta è rimasta sospesa nell’aria.

In realtà a Guastalla esiste una lista di attesa per uomini(6)e per donne (17).

i tempi medi di ingresso per un anziano si aggirano sui 7/8 mesi,per le donne l’attesa è maggiore.

È normata la emergenza assistenziale ma non vi sono posti assegnati.

In caso di indisponibilità delle strutture pubbliche resta solo il privato assistenziale .

Il Sindaco,in verità,faceva riferimento al distretto ma è un po’ come la storia dei polli.

A Brescello e Luzzara c’ è disponibilità ,a Guastalla no,nel Distretto il totale è a posto!

CAPITOLO RAPPORTI COMUNE /ASSOCIAZIONI!

La maggioranza ha presentato un ordine del giorno che impegna l’amministrazione ,in tempi rapidi,

a rinnovare diverse convenzioni scadute .

Tutte elettoralmente sensibili:scuola di musica,scuola di danza ,uffici turistici(???).

Ad un mese dalle elezioni un improvviso bisogno di risolvere mesi ed anni di precariato

e di incertezze e per farsi perdonare convenzioni di 5 anni ,rinnovabili di altri 5!

fantastici e fantastico l’assessore Bartoli nel difendere l’inserimento a sorpresa degli uffici turistici

fra i beni guastallesi da tutelare.

Si possono dire tante cose dell’Assessore ,ma non si può dire che non tuteli “i suoi ragazzi”.

CAPITOLO ARCHIVI COMUNALI!

Il riordino è stato assegnato alla So.Va(ma va!che sorpresa)e sulle capacità gestionali garantisce l’Assessore,ed a ulteriore tutela c’è la possibilità della So.vA di avvalersi di consulenti esterni.

È un po’ come uscire dalla porta e rientrare dalla finestra!!

CAPITOLO SCUOLA S.MARTINO!

È a rischio la prima classe per il prossimo anno ma l’Assessore Taboni si sta muovendo bene e non tutto è compromesso.

San Martino è un polo scolastico da salvare ed è un dovere di tutta la Comunità battersi per salvarlo.

CAPITOLO CASA DELLE ASSOCIAZIONI.

Una esigenza condivisa ,alla luce dei tanti,troppi,edifici non utilizzati :Paralupi ,Centro Diurno,ex Edificio Scuole Elementari.

Un ordine del giorno(GUERRESCHI)di indirizzo generico ed a sorpresa risposte deludenti del tipo

vorremmo ma non possiamo,ci piacerebbe ma non si può,ci sono vincoli,c’è stato il terremoto.

 

CAPITOLO ARGINI!

Presentato dal futuro Sindaco (vox populi)ha permesso all’attuale Sindaco di ricordare che le competenze non sono del Comune ,ma dell’Aipo e che il Comune può solo sollecitare i lavori.

CAPITOLO MASSIMO COMUNALE!

Come ormai è noto,il PD ha considerato la mia presenza in squadra più un problema che un arricchimento ed allora niente alleanza e niente Consiglio,dopo 10 anni.

È una sonora bocciatura?non importa,io so che continuerò a dare voce a chi non ha voce,non deporrò la mia penna velenosa e chiederò conto di ogni torto subito e di ogni ingiustizia commessa.

Un’altra Europa è possibile!un’altra Italia è possibile!un’altra Guastalla è possibile!

 

Massimo Comunale

Guastalla 12/04/2014

 

 

6 Comments
  1. pietro 5 anni ago

    Ciao Max, ti sento triste per il tradimento dei PD. Il PD ti ha scaricato perchè sente odore di vittoria? E’ chiaro che il nuovo evo renziano non sopporta neppure l’odore dei comunisti. Ma, che fai, non hai le forze per presentarti da solo? Non mi dire che il vecchio leone è giù “di corde” e non ruggisce più! Abbracci

  2. marco 5 anni ago

    Non demordere
    qual’ora decidessero veramente di inserirmi nella lista, potrei essere il tuo portavoce e solleva scandali……..

  3. massimo 5 anni ago

    hai ragione!sono stato messo fuorigioco!
    adesso se faccio la lista sbaglio,se non la faccio sbaglio lo stesso!

  4. Alberto 5 anni ago

    Caro Massimo,

    leggo come sempre con grande attenzione i tuoi volantini, spesso, molto spesso trovandomi in sintonia col tuo pensiero e le tue parole appassionate e rette. Stavolta, soprattutto nella parte finale, velate di malcelata amarezza e insensata rassegnazione.

    Proprio per questo insisto affinché tu possa trovare un accordo DI PROGRAMMA con Lusetti, magari candidandoti sindaco tu stesso: non credo che Marco avrebbe qualcosa in contrario.
    Io penso che persone come voi, appassionate, oneste e competenti NON possano abbandonare il campo lasciando il campo libero al malcostume di quei partiti e di quelle accozzaglie di mascalzoni interessati solo al proprio particulare.
    Tu e Marco potreste rappresentare quella terza via, libera e appassionata, in grado di raccogliere lo scontento di entrambi gli schieramenti.
    Un laboratorio politico inedito, addirittura visionario, ma mosso da chiarezza, onestà, totale condivisione di programmi, progetti politici e persone.
    Io credo che potreste essere, insieme, davvero una soluzione vincente, anche perché, e scusami se mi ripeto, le idee di Marco e tue hanno, ora, molti più punti di convergenza che di divergenza ed in ogni caso il programma è aperto ancora a qualunque modifica.
    Ti dico questo e ti scrivo non perché abbia interessi particolari in ballo (ti garantisco che mi basta il mio mestiere e quello che già sto facendo), ma perché ho davvero a cuore la vicenda guastallese per ragioni affettive che partono da lontano, da una parte molto importante per me della mia famiglia.

    Non puoi massimo ritirarti e dare la soddisfazione ha chi non ha mai perso occasione per deriderti e umiliarti di vederti perdente, addirittura annientato prima ancora d’iniziare la battaglia. NON ARRENDERTI!!! Buttati in campo con Marco e lottate in nome dei vostri valori, che sono altri rispetto a quelli economici e di vanitosa bulimia di potere di Benaglia e soci (per non dire del PD, che non vede l’ora di metter mano sul malloppo).

    Tu e Marco sareste il vertice di un’amministrazione finalmente in grado di porre in essere una rivoluzione civile e culturale dal basso; un laboratorio politico folle e appassionato che finalmente potrebbe dimostrare che ci se la può fare dopo tanti anni di umiliazioni.

    Pensaci, ti prego.

    Coi soliti affetto, simpatia e stima

    a..

  5. Paola 5 anni ago

    Ciao ragazzi,
    vi scrivo una riflessione forte e urgente: ma perchè Rifondazione non riesce a “salvare” a Guastalla una presenza che negli anni si è caratterizzata come opposizione alla Lega e difesa della legalità e dei diritti? come possiamo continuare un lavoro tanto importante che faccia sentire ai cittadini che qualcuno e qualcosa che li tuteli esiste ancora? Non voglio pensare che l’opposizione si faccia fuori dal Consiglio comunale, sede naturale del dibattito…. non possiamo perdere a Guastalla! Resto in attesa di una risposta o di una riunione…. Abbracci e a presto!!

  6. Eugenio Bartoli 5 anni ago

    Mah…, vedi, Comunale, quelli che definisci “i miei ragazzi”, ho sempre cercato di tutelarli, perché ho sempre pensato che permettere di svolgere un lavoro, avviare a un lavoro, imparare un lavoro, o almeno aiutare in questo senso, fosse uno dei principali doveri di un amministratore pubblico.
    Non ho mai chiesto né sono in grado di dire quali scelte faranno “i miei ragazzi” il prossimo 25 maggio, né mi interessa saperlo. Ho semplicemente fatto quel che ho ritenuto più giusto, con le risorse a disposizione dell’Assessorato.
    Non ho speso 30.000 euro (aprile 2009, tu eri in maggioranza…)per far esibire tre “filosofi” prima delle elezioni… Ho sostenuto la redditività e l’accesso a conoscenze e competenze di almeno quindici ragazzi/e che altrimenti non avrebbero avuto questa possibilità.
    Ho fatto bene, ho fatto male? Io credo di aver fatto bene.
    Così come credo di avere fatto bene a volere, redarre e portare in Consiglio comunale uno strumento, il famoso Tavolo di concertazione riferito ai diritti dei lavoratori di una importante impresa guastallese, che avrebbe potuto avere miglior esito, lo riconosco, ma ognuno di noi fa quel che può, non sempre quel che vuole.
    D’altra parte la mia formazione deriva proprio dal Diritto del lavoro, e il Dipartimento di studi giuridici e sociali, al quale afferisco in UniPR tratta, anche, il Diritto del lavoro. Questo è quanto, e di questo, e tanto altro che ho fatto, non pare mi sarà data la possibilità di chiedere un giudizio ai cittadini. Ma va bene così, quel che ho fatto resta agli atti, e la mia coscienza è in pace. Ti auguro buon lavoro, per quel che farai e che ti sarà consentito fare. E se tante volte non hai voluto entrare nel merito di quanto ho fatto, ma ti sei fermato ad apparenze eterodirette, non me ne ho a male, né me ne ho mai avuto a male… Ad ognuno il suo mestiere. Io so che me ne posso uscire (o essere fatto uscire) a testa alta.
    Eugenio Bartoli

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